Cosa vedere ad Amsterdam in due giorni: guida completa

Amsterdam è una città non particolarmente grande (è una delle capitali europee più piccole per estensione); per questo rappresenta la meta ideale per chi vuole fare un viaggio breve (come un semplice fine settimana all’estero) o per chi decide di fare un tour vedendo quindi più città in un unico viaggio.

Ciò che la rende perfetta per queste toccate e fuga è la sua stessa conformazione: il centro di Amsterdam è piccolo e raccoglie tutte le principali attrazioni cittadine. Inoltre, il servizio di trasporto pubblico è eccellente e consente di raggiungere facilmente ogni punto della capitale olandese. Per visitare Amsterdam in 48 ore, ecco una guida su cosa vedere assolutamente, in un tour che si sviluppa tra arte, divertimento e relax.

Dove alloggiare e come spostarsi ad Amsterdam

Ogni viaggio inizia con la scelta di un alloggio; Amsterdam risponde perfettamente a ogni tipo di esigenza: per i viaggiatori con poche pretese e da “zaino in spalla” ci sono centinaia di buoni ostelli, soluzioni pratiche ed economiche utili soprattutto per i turisti che vogliono vivere la città il più possibile. Se invece non si vuole rinunciare al confort e a determinati servizi, la capitale è colma di Hotel di lusso in grado di offrire anche servizi turistici per rendere il soggiorno il più piacevole possibile. Ultima soluzione è l’affitto di una casa o di una houseboat: questa scelta è ideale per gruppi di viaggiatori che, dividendo l’affitto, potranno ottenere un ottimo risparmio senza rinunciare al confort che una sistemazione come questa può offrire.

Determinata la sistemazione, lo step successivo da fare è capire come spostarsi in città. Amsterdam è una città abbastanza raccolta e questo permette al turista di poterla visitare anche in bicicletta. I rent a bike sono disseminati per tutta la capitale. Scegliendo la bici come mezzo per spostarsi, ci si può godere appieno la città, potendo accedere ai luoghi meno battuti e apprezzando alcuni scorci unici.

Una soluzione alternativa è affidarsi al servizio di trasporto pubblico. I mezzi pubblici della capitale sono famosi per la loro efficienza e capillarità e un modo comodo e semplice per godere di questi senza alcun limite è acquistare la I Amsterdam City Card della durata di due giorni. Tale card può essere acquistata sul sito ufficiale o in loco (viene venduta dai chioschi presenti in tutta la città, presso l’Aeroporto Schiphol e l’ufficio informazioni ubicato di fronte alla Stazione Centrale). I vantaggi della card sono numerosi: accesso illimitato ai mezzi pubblici, accesso gratuito o ridotto presso le principali attrazioni turistiche, sconti per le attrazioni turistiche secondarie, negozi e ristoranti della capitale.

Amsterdam cosa vedere: primo giorno

Decidere cosa fare ad Amsterdam in due giorni non è semplice: la città offre uno svariato numero di attrazioni e luoghi di interesse e per un soggiorno abbastanza breve bisognerà concentrarsi quindi sulle tappe davvero imperdibili.

Il tour inizia dal centro della città, dichiarato patrimonio dell’UNESCO e caratterizzato da molteplici bellezze: in primis Piazza Dam, la piazza più famosa di Amsterdam nonché una tra le più celebri del mondo. In questa sono presenti molti luoghi di interesse, tra i più importanti citiamo: Il Koninklijk Paleis (Il Palazzo Reale, aperto dalle 10 alle 17, i giorni di chiusura sono variabili, quindi meglio informarsi in tempo), la Nieuwe Kerk (La Chiesa nuova, aperta tutti i giorni dalle 11 alle 17) e il Nationaal Monument (il Monumento Nazionale, un obelisco alto 22 metri eretto in memoria dei caduti della Seconda Guerra Mondiale).

Conclusa la visita a Piazza Dam, attraversando Radhiusstraat in direzione Westermarkt, si può ragguiungere il famoso Homomonument, un’opera dedicata a tutti coloro che sono stati perseguitati per il proprio orientamento sessuale. In zona si trova anche la Westerkerk (aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18), una chiesa famosa per il suo campanile alto ben 85 metri. In ultimo, a poca distanza, c’è la famosa casa di Anne Frank, una delle tappe imprescindibili per ogni turista che decide di visitare Amsterdam. Per risparmiare tempo si può optare per un veloce pranzo all’aperto (Amsterdam abbonda di aree verdi) per assaggiare una delle specialità locali, le classiche patatine fritte olandesi.

Un’altra cosa da fare gratis ad Amsterdam è visitare il Begijnhof, un complesso residenziale che si trova in pieno centro a pochi passi dal Singel. Il Begijnhof, che in origine conteneva casa abitate dalle beghine, si articola attorno ad un cortile realizzato nel XIV secolo. La casa di legno avente il civico 34 è una delle strutture più antiche della città ed è chiamata la Heuten Huys. Percorrendo Oudezijds Voorbugwal in direzione Oudekerkplein (Piazza della Chiesa Vecchia) si arriverà quindi in un’ enorme piazza ove è ubicata  proprio la famosa Oude Kerk (aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18). Sul versante nord si trova la Rembrandthuis, la casa dove ha vissuto Rembrandt nel suo periodo di massimo splendore.

A pochi passi vi è il celebre quartiere a luci rosse: una passeggiata in questo luogo è doverosa (avvertenza: non fotografare le ragazze in vetrina). In tale zona, se si è interessati, è presente anche il museo della prostituzione (aperto dalle 12 alle 24 tutti i giorni). La giornata potrà concludersi degnamente cenando in uno dei tanto locali di Amsterdam. Il Pannenkoekenhuis Upstairs in Grimburgwal 2 è per molti il miglior locale di Amsterdam specializzato nel servire pancake salati. In alternativa c’è il Cafè Bern (Nieuvemarkt 9): un tipico Bruin cafè che offre specialità della cucina svizzera.

Cosa vedere ad Amsterdam: secondo giorno

Il secondo giorno lo si può dedicare ai vari luoghi d’arte che caratterizzano la capitale olandese. Non si può infatti non visitare il Museumkwartier (il quartiere dei musei), la Museumplein (la piazza dei musei) o anche il Vondelpark. Il tour può iniziare dal Rijksmuseum (aperto ogni giorno dalle 9 alle 17), che ospita la più ampia collezione d’arte fiamminga.

Altra tappa per gli amanti dell’arte è il Van Gogh Museum (gli orari e i giorni di chiusura sono variabili, quindi è meglio controllarli sul sito ufficiale). Il museo raccoglie circa 200 opere del massimo artista olandese nonché bozzetti e lettere.

Ad ogni modo, cosa fare ad Amsterdam non sarà mai un problema: dopo aver visitato i maggiori musei cittadini, ci si può rilassare con una passeggiata attraverso il Vondelpark, il polmone verde della città. Mentre il secondo giorno di visita sta per concludersi, è il caso di decidere cosa fare la sera ad Amsterdam. Le opzioni sono tante, dal momento che la città è ricca di locali di ogni genere, dai tanti ristoranti etnici ai più classici pub per sorseggiare un boccale di birra; per chi volesse degustare qualcosa di esotico rivisitato in salsa olandese, si consiglia di provare la Rijsttafel (letteralmente “tavola di riso”), un menù da 12 (o più) portate di piatti tipici della cucina indonesiana.

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