Vetrine Amsterdam: tutto quello che c’è da sapere sul Red Light District

Quando si parla di Amsterdam dal punto di vista turistico, si tende spesso a fare riferimento al Red Light District, ovvero il quartiere a luci rosse. In effetti, il De Wallen (‘le mura’) o De Walletjes (‘le piccole mura’) rappresenta una delle principali attrazioni della capitale olandese, in grado di attrarre ogni anno un gran numero di turisti, semplici curiosi e non solo.

Il Red Light District di Amsterdam, il quartiere con le donne in vetrina

Il quartiere, uno dei più antichi e pittoreschi della città, deve la sua fama al fatto di ospitare numerose donne in vetrina ad Amsterdam. Questi ‘esercizi’ autorizzati sono contraddistinti da una luce al neon di colore rosso (da qui il nome della zona). Pertanto, le prostitute ad Amsterdam possono esercitare la loro professione anche in veri e propri negozi, che si dipanano lungo i caratteristici canali e tra i vicoli che collegano le strade principali del quartiere.

Nei Paesi Bassi, infatti, la prostituzione è legale, purché non venga esercitata in strada, evitando che le donne svolgano il proprio lavoro esposte a pericoli di vario genere. Le prostitute che esercitano la loro professione nelle classiche vetrine di Amsterdam pagano regolarmente le tasse e l’affitto dei locali che utilizzano per ospitare i clienti; inoltre godono di tutele anche dal punto di vista sanitario.

Quartiere a Luci Rosse Amsterdam: giovane, divertente e molto frequentato

Si potrebbe pensare che il Red Light District di Amsterdam sia una zona squallida e malfamata, in cui addentrarsi con circospezione e frequentato rigorosamente da uomini. In realtà, non è così, anzi. Ad Amsterdam il quartiere a luci rosse è anzitutto uno scorcio pittoresco di una delle parti più antiche della città. Attraversato dai caratteristici canali, ospita numerosi locali, coffee shop ed edifici di interesse storico; in altre parole, non è dedicato esclusivamente al turismo sessuale, benché in questa zona della città vi siano alcuni dei più noti sexy shop di Amsterdam, nonché alcuni night club.

Ad ogni modo, la presenza delle donne in vetrina che esercitano la prostituzione fa sì che l’intera area sia ben sorvegliata, in modo tale da garantire l’ordine pubblico e la sicurezza degli turisti che visitano il quartiere.

Una veduta della Oude Kerk

Le bellezze storico-artistiche di questo quartiere

Al di là degli aspetti mondani noti ai più, questo quartiere di Amsterdam è ricchissimo di fascino e non potrebbe essere altrimenti, trattandosi, come detto, di una delle zone più antiche della città.

Una delle principali attrazioni del quartiere è la Oude Kerk (‘Chiesa vecchia’, in olandese), una chiesa in stile gotico brabantino consacrata a San Nicola nel 1306. Curiosamente, occupa il cuore del Red Light District tant’è che numerose vetrine si snodano a pochi metri da essa. Nel piazzale antistante si trova il ‘seno accarezzato’ (“de gestreelde borst“), un’installazione artistica risalente al 1993 che consiste in una piccola placca incastonata nella pavimentazione della piazza; l’opera (anonima) ritrae una mano su un seno.

Di fronte alla Chiesa, è possibile ammirare anche una piccola statua in bronzo (‘Belle’) realizzata da Els Rijerse alla base della quale un’iscrizione recita: “Rispettare le professioniste del sesso di tutto il mondo“. A sottolineare l’animo comunque trasgressivo del quartiere vi sono anche l’Erotisch Museum (il museo dell’eros) e il Red Light Secrets, il museo dedicato alla prostituzione.

Red Light District: tutte le informazioni utili per visitarlo

Come detto, il Red Light District si trova in pieno centro cittadino ed è facilmente raggiungibile a piedi dalla Stazione Centrale di Amsterdam, dalla quale dista circa un chilometro.

Per raggiungere il quartiere a luci rosse bisogna attraversare il Sint Nicolasbrug che si trova di fronte all’uscita principale della stazione ferroviaria; all’altezza dell’hotel Park Plaza Victoria si svolta su Prins Hendrikkade costeggiando il lato corto del Damrak e mantenendo la destra su Nieuwebrugsteeg; infine basta svoltare a destra, su Oudezijds Voorburgwal per ritrovarsi lungo l’arteria principale del quartiere che si estende fino a Damstraat.

Visitare il quartiere è una splendida esperienza in qualsiasi momento della giornata, anche di giorno; tuttavia l’atmosfera serale è decisamente accattivante, con le strade si popolano, così come i numerosi locali e le vetrine che si illuminano tra i vicoli e lungo i canali. Volendo vivere appieno la tipica vita notturna di questo quartiere, si consiglia di visitarlo a partire dalle 22 fino alle 2 del mattino. Per chi, invece, volesse anche godere anche dei servizi offerti dalle professioniste del sesso, si consiglia di evitare comportamenti molesti; in aggiunta, è vietato scattare fotografie o effettuare riprese video delle donne in vetrina.

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