Gouda, tutto quello che c’è da sapere sulla città del formaggio

A sentire la parola Gouda il pensiero va immediatamente al celebre formaggio. Non tutti sanno che quest’ultimo prende il nome dall’omonima cittadina in cui questa prelibatezza casearia a pasta molle ha visto la luce. Si tratta di una cittadina della regione denominata Zuid-Holland (Olanda del Sud). È raro incrociare turisti che si siano recati nei Paesi Bassi appositamente per visitare Gouda, ma se si ha del tempo a disposizione, si può valutare la possibilità di fare tappa anche in questo borgo suggestivo.

Cosa vedere a Gouda

Tutti i giovedì mattina, da aprile sino ad agosto, la grande piazza del municipio ospita il Kaasmarkt, lo storico mercato dei formaggi. Tutti i produttori della zona portano i loro articoli per pesarli, controllarne la qualità ed assegnare loro un prezzo. Dopodiché, i formaggi sono pronti per essere messi in commercio. È una tradizione che, seppur bizzarra, va avanti da quasi quattro secoli. Oggi, pur avendo perso parte del suo fascino, contribuisce ad attirare una buona fetta di pubblico a Gouda. Nel mezzo della piazza si trova anche lo Stadhuis, municipio gotico la cui costruzione risale al 1450. È uno degli edifici più antichi d’Olanda e somiglia ad un castello più che ad un edificio comunale.

Sempre sulla piazza insiste la Waag, la vecchia Casa della Pesatura. È possibile visitarla con un tour della durata di due ore, con degustazione di formaggio inclusa. Lì vicino c’è la St. Janskerk, la Chiesa di San Giovanni. Si tratta della chiesa più grande d’Olanda fra quelle con pianta a croce latina; circa 60 delle 72 finestre colorate sono originali.

Gouda offre uno spettacolo particolarmente suggestivo durante il periodo natalizio. È conosciuta anche con l’appellativo di città delle candele ed ogni anno, il secondo giovedì di dicembre, si celebra la cosiddetta Candle Night, la notte delle candele. Al calar del sole, la pizza viene illuminata da centinaia e centinaia di candele, che fanno da sfondo -insieme ai tipici canti natalizi- all’accensione dell’albero di Natale ad opera del sindaco.

La città del formaggio

Il Goudse Kaas (formaggio di Gouda) è il formaggio più conosciuto e consumato di tutti i Paesi Bassi. Viene prodotto con latte vaccino intero, a cui viene aggiungo caglio di vitello. Il tasso di materia grassa oscilla fra il 48% ed il 51%. Il Gouda non è un formaggio molto stagionato; il periodo di stagionatura medio è di alcuni mesi che in alcuni casi può raggiungere anche i 36 mesi.

Sono diversi i punti in cui si può acquistare il Gouda. Oltre al già citato mercato dei formaggi, un paradiso per gli amanti dei prodotti caseari, ci si può recare anche al Kaaswinkeltje, uno dei negozi di formaggio più famosi di tutta la città. Oltre al Gouda tradizionale esistono anche le varietà nera e tante altre con spezie e erbe. In pochi sanno però che in commercio c’è anche un “Gouda Italiano“, nonché una versione insaporita con pesto genovese. La cosa curiosa è che a Gouda… non ci sono produttori di formaggio; le attività casearie si trovano tutte nella parte dello Zuid-Holland circostante la città.

Come arrivare a Gouda in Olanda

DA AMSTERDAM – In treno, prendere l’intercity da Amsterdam Zuid e scendere ad Utrecht Centrale. Cambiare e prendere il treno diretto a L’Aia. Scendere -dopo circa 18 minuti- a Gouda, la prima fermata. Volendo arrivare alla piccola cittadina in automobile, occorre circa un’ora da Amsterdam. Imboccando la A10 il percorso è lineare, ma a parità di tempo conviene sicuramente utilizzare i mezzi pubblici, a meno che non si abbiano necessità particolari.

DA ROTTERDAM – Dalla Centrale di Rotterdam si giunge direttamente a Gouda in circa 18 minuti con un intercity. Con l’automobile, prendendo la A20, servono circa 25 minuti tenendo un’andatura tranquilla.

DA EINDHOVEN – Più complicato arrivare a Gouda dall’estremo sud. Partendo da Eindhoven a bordo di un intercity, è necessario cambiare sia a Rotterdam che ad Utrecht. Supponendo di non perdere alcuna coincidenza, servono poco più di due ore. In questo caso si consiglia di prendere l’automobile, con la quale si impiega meno di un’ora e mezza.

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