Lavorare in Olanda: requisiti, procedure e consigli utili

I Paesi Bassi rappresentano una delle economie più sviluppate dell’Unione Europea. Per questo sono in tanti ad ambire a trasferirsi per lavorare in Olanda, sia per un impiego stagionale sia in pianta stabile. Vediamo di seguito quali sono i requisiti necessari e quali procedure vanno seguite per regolarizzare la propria posizione lavorativa nei Paesi Bassi.

Il permesso di soggiorno

Per vivere e lavorare in Olanda non è necessario alcun permesso di soggiorno per chi è in possesso della cittadinanza di uno degli Stati che fanno parte dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo. L’Italia fa parte di entrambe; fanno eccezione San Marino e lo Stato del Vaticano. Per tanto, chiunque sia in possesso della cittadinanza italiana è legalmente ammesso a risiedere e lavorare nei Paesi Bassi senza bisogno di dover ottenere un permesso di soggiorno.

Quest’ultimo è necessario in tutti gli altri casi, ossia per tutti i lavoratori (anche semplici frontalieri) che provengano da paesi che non fanno parte dell’UE o dello SEE. Il tipo di permesso varia a seconda della natura dell’impiego e del periodo di residenza nei Paesi Bassi. I lavoratori di nazionalità svizzera godono degli stessi diritti di quelli provenienti da paesi membri dell’Unione Europea o dello SEE.

Lavoratori alla pari

Per i lavoratori alla pari in Olanda vi sono alcune regole aggiuntive rispetto a quelle sopra elencate.

Anzitutto, la famiglia ospitante deve rispettare tutte le disposizioni previste dalla legislazione dei Paesi Bassi in materia di lavoro alla pari. In secondo luogo, la famiglia deve riconoscere al lavoratore il salario minimo obbligatorio (quello massimo non può andare oltre i 340.00 euro al mese). Le condizioni del soggiorno sono quelle previste dal programma di scambio approvato dalla IND (l’agenzia governativa che si occupa dei servizi per l’immigrazione e la naturalizzazione). L’organo di vigilanza sul lavoro alla pari è l’Ispettorato SZW controllato dal Ministero per gli Affari Sociali e l’Impiego.

I lavoratori alla pari con cittadinanza UE/SEE non hanno bisogno di ottenere il permesso di soggiorno né il permesso di lavoro TWV.

Come cercare lavoro in Olanda

Chi è interessato a trovare un impiego nei Paesi Bassi può farlo in diversi modi. Quello più diretto consiste nel consultare siti web che pubblicano annunci di offerte di lavoro in Olanda:

  • www.werk.nl: il sito è in lingua olandese; per cercare le posizioni aperte, è necessario accedere alla sezione ‘vacatures’ e compilare i campi del tool di ricerca con una professione o una parola chiave; per effettuare la ricerca bisogna cliccare sul tasto ‘cerca’ (‘zoeken‘);
  • www.iamexpat.nl: portale in lingua inglese che consente di navigare i tanti annunci pubblicati applicando filtri quali la località o il tipo di impiego ricercato; il sito consente agli aspiranti di candidarsi direttamente;
  • www.togetherabroad.nl; raccoglitore di annunci di lavoro in più lingue;
  • www.careersinholland.com;
  • www.indeed.com.

Presentare domanda per lavorare in Olanda: consigli utili

Una parte importante della ricerca di un lavoro è la candidatura. Quando ci si candida per una posizione aperta tramite un sito web, è bene prestare particolare attenzione a documenti da inviare: il curriculum e la lettera di presentazione. Ecco alcuni consigli per stilare entrambi al meglio:

  • scrivere il CV e la lettera di presentazione nella lingua indicata nell’annuncio;
  • in mancanza di un’indicazione specifica, scrivere il CV e la lettera di presentazione nella stessa lingua dell’annuncio;
  • scrivere il CV e la lettere di presentazione in olandese e poi farli correggere per evitare errori che potrebbero invalidare la candidatura se l’annuncio è in olandese;
  • se non si è capaci di scrivere in olandese, si possono scrivere il CV e la lettera di presentazione in inglese;
  • qualora l’annuncio richieda particolari abilità linguistiche, si possono scrivere il CV e la lettera di presentazione nella lingua o nelle lingue richieste tra le competenze.

Per quanto riguarda la formattazione, è consigliabile che la lettera di presentazione presenti le seguenti caratteristiche:

  • scritta al computer;
  • estensione massima pari ad un foglio A4;
  • breve e dal tono professionale.

La lettera deve essere in grado di fornire, in maniera chiara, le seguenti informazioni:

  • come il candidato è venuto a conoscenza della disponibilità della posizione per cui si candida;
  • perché al candidato piacerebbe questa particolare posizione lavorativa;
  • cosa rende il candidato adatto alla posizione lavorativa per cui si candida;
  • cosa il candidato può offrire al potenziale datore di lavoro.

Una buona lettera di presentazione si conclude con la richiesta di un colloquio per proporre la propria candidatura anche di persona; non è necessario allegare attestati o qualifiche di alcun genere.

Anche per la redazione di un buon curriculum vitae, è bene rispettare alcuni parametri:

  • scritto al computer;
  • estensione massima pari ad un foglio A4;
  • breve e dal tono professionale.

Le informazioni e i dati da inserire nel CV sono:

  • nome e cognome;
  • data di nascita;
  • luogo di residenza;
  • indirizzo e-mail;
  • descrizione del proprio profilo (poche frasi che descrivano il candidato dal punto di vista personale e professionale);
  • esperienze lavorative pregresse;
  • titoli di studio (denominazione del titolo, data di ottenimento e votazione);
  • competenze ed abilità (competenze linguistiche, tecniche o informatiche);
  • interessi e passatempi, doti artistiche.

Per assicurarsi di compilare in maniera chiara e professionale il proprio curriculum vitae, è consigliabile consultare il sito Europass per creare o aggiornare il CV e la lettera di presentazione.

Se si è in possesso di particolari certificazioni o attestati rilasciati da un ente del proprio paese di origine, è possibile determinare il valore di questi titoli comparandoli con quelli rilasciati nei Paesi Bassi; per fare ciò, si possono utilizzare i seguenti siti web:

  • www.idw.nl;
  • www.nuffic.nl;
  • www.s-bb.nl.

I primi due sono in lingua inglese (mentre il terzo è in olandese) e rimandano ad un modulo di richiesta di valutazione delle credenziali; per accedere al servizio è necessario essere in possesso del BSN, il Burger Service Nummer (si tratta di un codice rilasciato dal governo olandese agli abitanti od ai rifugiati).

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