Leida, cosa vedere nella cittadina universitaria: tra canali e borghi affascinanti

Leida (Leiden, in olandese) è una cittadina ricca di storia e vanta il fascino caratteristico dei borghi olandesi, il cui paesaggio urbano è segnato dalle case di mattoni stipate lungo i canali. Sede della più antica università dei Paesi Bassi, la Leiden Universiteit, Leida non è tra le mete turistiche più gettonate d’Olanda ma ciò nonostante offre numerose attrazioni soprattutto per chi è interessato al turismo culturale.

Dove si trova e come arrivarci

Leida sorge nella parte nord della regione dell’Olanda Meridionale (Zuid Holland), a metà strada tra Amsterdam e L’Aia, non lontana dalle coste del Mare del Nord.

Il modo più semplice per raggiungerla è prendere il treno, dal momento che la città è ben collegata con tutti i principali snodi ferroviari del paese. Partendo da Amsterdam, sia dalla stazione centrale che da Sloterdijk, ci sono – più o meno ogni cinque minuti – un Intercity o uno Sprinter; il tempo di percorrenza è di circa 35 minuti. Dalla stazione dell’aeroporto Schipol, invece, la corsa in treno (direzione: Leiden Centraal), dura dai 15 ai 20 minuti circa. Per chi vuole raggiungere Leida da L’Aia, invece, sono disponibili numerose corse (Intercity e Sprinter) che impiegano dai 12 ai 18 minuti. È anche possibile spostarsi in autobus; le linee che uniscono le due città sono la n. 43 e la n. 45: il tempo necessario a coprire il tragitto è di circa un’ora. Nel caso in cui il punto di partenza sia Rotterdam, ci sono due opzioni disponibili:

  • Intercity diretto (che impiega poco più di mezz’ora), con corse ogni 15 minuti;
  • Cambio treno a L’Aia (tempo di percorrenza: 40 minuti circa).

Infine, chi si trova ad Utrecht e vuole recarsi a Leida in treno può optare per un Intercity diretto – che impiega una quarantina di minuti – o una corsa con cambio intermedio ad Amsterdam Zuid.

Diverso il discorso per chi vuole muoversi in auto:

  • Da Amsterdam: il tragitto più veloce – almeno 40 minuti – è quello lungo l’autostrada A4, seguendo le indicazioni per Haarlem e L’Aia;
  • Da Rotterdam: prendere la A13 per poi immettersi sulla A4/E19 a Burgemeester Detmersweg; proseguire per circa 20 km fino a Lammenschansplein;
  • Da L’Aia: i circa 20 km che separano le due città possono essere coperti tramite la A4 o la N44; il tempo di percorrenza è di circa mezz’ora in entrambi i casi;
  • Da Utrecht: dopo aver preso la N11, bisogna immettersi sulla A12 a Waterlinieweg  e proseguire per 47 km fino all’uscita 12 (Knooppunt Oudenrijn).

Cosa vedere a Leida

Non essendo particolarmente grande, Leida può essere facilmente visitata a piedi o in bici, dal momento che i principali punti di interesse sono quasi tutti raccolti attorno al nucleo più antico della città.

Il centro storico

Uscendo dall’ingresso principale della Stazione Centrale di Leida si arriva, in pochi minuti, a Beestenmarkt, una delle piazze principali, dove si trova il molo dal quale partono le escursioni in battello lungo i canali cittadini (che si dipanano per circa 28 km). Procedendo su Rapenburg, si raggiunge la sede storica dell’Università di Leida, alle cui spalle sorge il più moderno Lipsius. Poco distanti si sviluppano le due arterie stradali principali, Harlemmerstraat e Breestraat, divise da uno dei principali canali cittadini. La prima è la via dello shopping, che taglia Leida in due fino al porto (De Haven); la seconda ospita bar, pub, ristoranti, lo Stadsgehoorzaal (la sala concerti) e il palazzo del municipio (Stadhuis), notevole per la facciata ricostruita nel 1929 a seguito dei danni provocati da un incendio. Alle spalle dell’edificio c’è Vismarkt, la piazza che ospita il mercato del sabato. Qui si può ammirare il Koornbrug, un ponte costruito nel 1642 per il commercio del mais al quale, nel 1834, venne aggiunta la copertura che si può ammirare tutt’ora.

Per ammirare tutte le attrazioni turistiche e i monumenti della città si può partecipare al De Leidse Loper (Il giro di Leida), acquistando i biglietti presso il centro di informazione turistica.

I musei

Leida ospita diversi musei di vario genere; i principali sono:

  • Museum Volkenkunde: è il museo dell’arte popolare; si trova non lontano dalla Stazione Centrale ed ospita manufatti provenienti da ogni parte del mondo;
  • Naturalis: è il museo di storia naturale in cui è esposto, tra gli altri, uno scheletro originale di Tyrannosaurus rex;
  • De Valk: il ‘Molenmuseum‘ è un’esposizione museale ricavata all’interno di un mulino del XVIII° secolo;
  • CORPUS: si tratta di un’installazione, alta 35 metri, che riproduce un corpo umano; si può ‘visitare’ dall’interno, lungo un percorso che parte dal ginocchio e si conclude nel cervello;
  • Hortus botanicus: il giardino botanico più antico dei Paesi Bassi si trova a Rapenburg, all’interno della sede storica della Leiden Universiteit;
  • SieboldHuis: è un museo di arte giapponese, che celebra il legame della città di Leida – e dei Paesi Bassi – con il paese del Sol Levante;
  • Rijksmuseum van Oudheden: il Museo Nazionale di Arte Antica sorge a pochi metri dal Sieboldhuis; vi si trovano esposti numerosi manufatti risalenti all’epoca dei faraoni, dell’antica Grecia o dell’impero romano;
  • Boerhaave: è il museo dedicato alla storia della scienza e della medicina;
  • De Lakenhal: museo di arte moderna, rinnovato ed ampliato nel 2017.

Chiese e monumenti

Il panorama di Leida è segnato dal profilo di diverse chiese; la più antica è la Pieterskerk, eretta nel XII° secolo e dedicata a San Pietro, il patrono della città. Inglobata nel centro storico, è un imponente edificio in stile gotico, utilizzato per lo più per eventi pubblici. La Hooglandse Kerk, invece, è più recente (XIV° secolo) e viene ancora utilizzata per funzioni religiose; se ne può ammirare la grandezza salendo sulle passerelle del De Burcht, i resti di una fortificazione costruita nel IX° secolo. Passeggiando su Haarlemmerstraat non si può non notare la facciata marcatamente neoclassica della Hartebrugkerk, la principale chiesa cattolica di Leida. Lungo il perimetro del centro storico ci sono due delle otto porte che un tempo consentivano l’accesso alla città: Moorsport (risalente al 1699), non lontana da Beestenmarkt, e Zijlpoort (1671), una struttura parzialmente riconvertita per ospitare un ristorante.

Festività e ricorrenze: Leiden Ontzet e Festa del re

Fin dal 1886, a Leida si celebra l’Ontzet, la festività che commemora l’anniversario dell’assedio subito dalla città da parte dell’Esercito spagnolo tra il 1573 ed il 1574. I festeggiamenti si svolgono in centro città tra il 2 e il 3 ottobre: lungo le strade vi sono stand per lo street food e le bevande, allestimenti per la musica dal vivo e attrazioni di vario genere; le celebrazioni si concludono con uno spettacolo pirotecnico. Come nel resto dei Paesi Bassi, anche a Leida si celebrano le principali feste olandesi, in particolar modo il Giorno del Re: per l’occasione viene allestita una pista di pattinaggio nei pressi del Koornbrug mentre i locali si dotano di stand esterni per servire birra e cibo.

 

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