Olanda in camper: tutto quello che c’è da sapere

Per la sua conformazione geografica e la qualità delle infrastrutture, l’Olanda è il paese perfetto per un viaggio in camper. Territorio pianeggiante, tante aree di sosta organizzate ad hoc, strade lineari e ben tenute: non esiste una nazione migliore da visitare per gli amanti del turismo a quattro ruote. Quella che segue è una guida completa per chi vuole organizzare un tour dell’Olanda in camper.

Quando e come andare in Olanda col camper

Le due stagioni dell’anno perfette per un viaggio in camper nei Paesi Bassi sono la primavera e l’estate. Non solo per evitare il maltempo invernale, ma anche perché verso aprile iniziano a sbocciare i fiori (tulipani, in particolar modo), che colorano di mille tonalità le campagne olandesi. Dall’Italia si può arrivare in Olanda su strada in due modi:

  • PASSANDO PER BOLZANO – Passando per Bolzano attraverso il Passo del Brennero, si giunge sino ad Oberhausen dopo aver seguito le indicazioni per Austria prima e per Germania dopo.
  • ATTRAVERSANDO IL PASSO DEL GOTTARDO – Questo conduce in Svizzera, poi in Germania e ad Emmerich, dove iniziano le strade olandesi.

Utilizzare l’aereo, se l’intenzione è quella di fittare un camper sul posto, è una valida alternativa. Gran parte degli scali italiani sono collegati ad Amsterdam ed Eindhoven con voli diretti.

Norme e documenti necessari 

Prima di mettersi in viaggio bisognerà assicurarsi di aver con sé i seguenti documenti:

  • carta d’identità valida per l’espatrio;
  • libretto di circolazione del mezzo;
  • delega notarile (se non si è proprietari del camper);
  • carta verde d’assicurazione e patente di guida (valida quella italiana).

Cosa vedere durante il tour in camper

Sono diverse le città dei Paesi Bassi che vale la pena visitare. Quelle e non solo, perché l’Olanda è ricca anche di paesaggi naturali di grande bellezza. Fiumi, canali, mulini, distese floreali: è impossibile non restare colpiti dalla varietà e dalla meraviglia degli scenari offerti dai Paesi Bassi.

Amsterdam

Non servirebbe neanche specificare che il principale must-see d’Olanda è la sua capitale. In questo caso il camper va lasciato fuori città, proseguendo a piedi e con i mezzi pubblici. Dal van Gogh Museum alla casa-museo di Anna Frank, passando per il turismo trasgressivo dei coffee shop e del quartiere a luci rosse: ad Amsterdam ce n’è per tutti i gusti. Di particolare bellezza è il quartiere Jordaan, così come il Rijksmuseum. Impossibile pensare di lasciare Amsterdam senza aver fatto una crociera sui canali: un’esperienza unica, sia di giorno che di notte.

Marken

Si trova in una zona d’acqua dolce strappata al Mare del Nord. Una penisola che offre un paesaggio molto scenografico ed interessante anche dal punto di vista strettamente architettonico, vista la brillantezza nel costruire case fatte appositamente per resistere ad eventuali inondazioni. Suggestivo anche il faro che si trova in mezzo al mare per guidare i pescatori.

Rotterdam

Città moderna ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, Rotterdam è un’altra tappa obbligata. È la località che ha dato i natali al famoso umanista Erasmo, al quale è dedicato l’Erasmusburg, ponte simbolo di Rotterdam. I locali lo hanno soprannominato de Zwann, “il cigno”, per la sua forma particolare. Assolutamente imperdibili anche le case cubiche progettate dall’architetto Piet Blom.

Utrecht

La “piccola Amsterdam” ospita la torre più alta di tutto il paese, la Dom Tower, alta oltre i 112 metri. Val bene una visita anche al Giardino di Pandhof e un giro sul canale di Oudegracht, il più famoso della città. Utrecht detiene anche un altro primato: quello del castello più grande d’Olanda, il Castello de Haar, in stile neogotico con spettacolari giardini esterni.

L’Aia

Sede di importanti istituzioni governative, L’Aia è un’altra tappa consigliata a chi attraversa l’Olanda in camper; il centro storico e i musei, tra i quali spicca il Mauritshuis, meritano una visita, anche se breve.

Leida

Nota per essere sede della più antica università olandese, è l’ideale per chi vuole trascorrere una giornata di relax, visitandola a piedi o in bici. Lungo i due canali principali si trovano tanti punti di ristoro e diverse residenze nobiliari. Il simbolo di Leida è il de Burcht, una piccola fortezza medievale. Dal punto di vista turistico, da segnalare il Muurgedichten (un percorso di edifici i cui muri ‘ospitano’  poesie in varie lingue), diversi musei (soprattutto il Volkenkunde e il Japanmuseum) e gli orti botanici.

A 20 minuti di macchina da Leida si trova Lisse, la città del meraviglioso Keukenhof. Si tratta del parco fiorito più celebre di tutta l’Olanda, della motivazione per cui milioni di turisti ogni anno si recano dei Paesi Bassi. Uno spettacolo impareggiabile di colori, offerto dalla coltivazione di tulipani e numerosissimi altri bulbi.

Eindhoven

Un volta sbarcati ad Eindhoven, città con una forte tradizione industriale, non si può non fare visita a Piazza Markt, dove si tiene il mercato, e al Museo van Abbe che ospita opere di autori famosi in tutto il mondo come Chagall, Mirò e Kandinskij. Una sessantina di chilometri da Eindhoven dista Breda, pittoresca cittadina del Brabante Settentrionale. Cosa vedere? Senza dubbio, la Chiesa Maggiore, in stile gotico. Una struttura di grande fascino architettonico. Da non perdere anche il parco Valkenberg, il castello e la splendida corte dei Begijnhof.

Maastricht

Città di confine tra Belgio e Germania. Prende il nome dal Maas, il fiume di zona. Posti da visitare: il mercato centrale e Piazza Vrijthof, su tutti. Dal punto di vista folcloristico, Maastricht è famosa per le celebrazioni in occasione del Carnevale.

Delft

Celebre nel mondo per la sua produzione di ceramiche blu, espressione di una tradizione secolare inaugurata nel 1600, quando l’alta borghesia cominciò a chiedere dei prodotti che imitassero la più pregiata porcellana cinese. Ad un certo punto, la richiesta era aumentata così tanto che a Delft vi erano ben 33 fabbriche attive; oggi ne rimane solo una, la Royal Delft. Delft è la residenza dei reali d’Olanda e la città che ha dato i natali al celebre pittore Johannes Vermeer.

Frisia

Con oltre 100 mulini a vento, la Frisia offre uno dei paesaggi più suggestivi d’Olanda. Una regione imperdibile per chi ama la natura, in particolar modo i laghi. Della Frisia fanno parte anche degli isolotti (Vlieland, Terschelling, Ameland e Schiermonnikoog) facilmente raggiungibili con il battello. Parcheggiare il camper e imbarcarsi potrebbe essere un’ottima idea per trascorrere uno/due giorni in questo magnifico angolo dei Paesi Bassi.

Itinerari consigliati

Da sud

L’itinerario ideale per chi arriva in camper da sud parte dai pressi del confine tedesco e taglia poi verso nord ovest; le tappe consigliate lungo questo percorso sono: Maastricht – Eindhoven – Breda – Rotterdam – L’Aia.

Da Amsterdam

L’alternativa migliore per chi, invece, parte da Amsterdam è dirigersi verso Utrecht, magari facendo tappa a Marken, per imbattersi in alcuni degli scorci naturali più suggestivi dei Paesi Bassi; si può far tappa anche a Gouda, la città dell’omonimo formaggio, prima di far rotta verso la Frisia o verso sud.

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