Il parco Keukenhof: guida completa al Giardino d’Europa

Per chi viaggia ad Amsterdam, o nei suoi dintorni, durante la stagione primaverile, una tappa obbligatoria è sicuramente il parco Keukenhof (che letteralmente vuol dire “Orto”). Noto anche come “Giardino d’Europa”, è considerato all’unanimità come uno dei più bei giardini fioriti al mondo. La varietà di piante e fiori da bulbo è impressionante (in base alle stime pubblicate sul sito ufficiale del parco, ogni anno vengono piantati circa 7 milioni di bulbi da fiore) e ciò lo ha reso meta prescelta ogni anno da tantissimi appassionati. Unica nota negativa è la ristretta parentesi temporale di apertura del parco, limitata alla stagione di fioritura.

Keukenhof garden dove si trova e come raggiungerlo

Il Keukhenof si trova a Lisse, una cittadina che dista pochi km da molti centri urbani di rilievo; dalla capitale, ad esempio, la distanza è di poco meno di 40 km ed è facilmente raggiungibile sia con i mezzi pubblici che con quelli privati. Nelle vicinanze però vi sono anche Leiden (18 km), L’Aia (35 km) e Utrecht (70 km).

Raggiungere il parco per chi si trova ad Amsterdam è relativamente semplice. Il miglior modo per spostarsi è con i pullman. Dalla Stazione Centrale parte il bus 397 che raggiunge l’aeroporto di Schiphol; da qui bisogna prendere il bus n.858 che collega in modo diretto Amsterdam con il parco (il costo della tratta è circa 12 euro a/r). La durata del tragitto è di circa 30 minuti, traffico permettendo. Arrivare al parco con un’auto a noleggio o in bicicletta (da Amsterdam sono circa due ore di agevole pedalata nella meravigliosa campagna olandese) può rivelarsi una scelta azzeccata sotto vari punti di vista: in primis non si dovrà perdere troppo tempo in coda per poter prendere il bus 858, specie durante i week-end ma soprattutto si avrà la massima libertà di fermarsi in qualsiasi momento per poter godere appieno degli splendidi campi fioriti potendo scattare foto uniche, impossibili da realizzare se si viaggia in pullman.

Per chi sosta qualche giorno ad Amsterdam una scelta saggia per risparmiare (sia sui costi di trasporto che di visita per le varie attrazioni turistiche) sono gli abbonamenti turistici. Tra gli abbonamenti principali vi è sicuramente la I Amsterdam city card, una tessera magnetica che consente di risparmiare non solo sull’ingresso in molti musei e attrazioni ma garantisce sconti anche in vari ristoranti e negozi della capitale olandese ed inoltre prevede anche la possibilità di viaggiare illimitatamente su tutta la rete di trasporto pubblico di Amsterdam. La card può essere acquistata online o nei desk informativi sparsi per la città. Ci sono diversi tagli che si differenziano in base ai giorni di validità dell’abbonamento, potendo scegliere tra un abbonamento di 24h fino a uno di 96h; la card con valenza giornaliera costa 59 euro, da 48h 72 euro, da 72h 86 euro, da 96h 98 euro. Altro abbonamento utile è l’Amsterdam Travel ticket: questo biglietto comprende il viaggio in treno (di seconda classe) tra l’aeroporto di Amsterdam Schiphol e qualsiasi stazione di Amsterdam. Il pass è valido anche per viaggi illimitati su metro, tram, bus (compresi quelli notturni) e traghetti gestiti dalla società di trasporto pubblico GVB ad Amsterdam. Ci sono 3 diversi tagli, il biglietto di 24h costa 17 euro, 48h 22.50 euro e quello da 72h 28 euro.

Altro abbonamento utile è l’Amsterdam Travel ticket. Questo biglietto comprende il viaggio in treno (di seconda classe) tra l’aeroporto di Amsterdam Schiphol e qualsiasi stazione di Amsterdam. Il pass è valido anche per viaggi illimitati su metro, tram, bus (compresi quelli notturni) e traghetti gestiti dalla società di trasporto pubblico GVB ad Amsterdam. Ci sono tre diversi tagli, il biglietto di 24h costa 17 euro, 48h 22.50 euro e quello da 72h 28 euro. L’Amsterdam Travel ticket può essere acquistato online sul sito ufficiale dell’azienda fornitrice. Fuori dalla stazione il servizio Taxi è attivo 24 ore su 24 ed inoltre è anche presente un punto di noleggio biciclette. All’uscita della stazione, si trova anche il centro informazioni turistico, dove è possibile reperire cartine, guide e informazioni utili sui musei, monumenti e le attività di Amsterdam.

Biglietti e orari d’ingresso

Il Keukenhof è aperto ogni anno tra marzo e maggio. Le date esatte vengono ufficializzate però con molto anticipo sul sito ufficiale (keukenhof.nl), e variano di anno in anno. Nel 2020 il parco sarà aperto dal 21 Marzo al 10 Maggio dalle 08:00 alle 19:30. Il castello di Keukenhof è invece aperto tutto l’anno; al suo interno sono organizzati alcuni festival come il Castlefest, la Notte di Inverno e la Fiera di Natale, oltre ad ospitare concerti di musica classica. Il periodo migliore per assistere alla massima fioritura dei tulipani è circa la metà di aprile, sempre tenendo in considerazione della variabile meteorologica; per visitare il parco con più tranquillità, l’orario consigliato è prima delle 10:30 o dopo le 16:00 a inizio settimana (dal lunedì al mercoledì): il parco infatti è meno affollato e si può approfittare della luce del mattino o del tardo pomeriggio per scattare foto particolarmente suggestive.

Il costo di ingresso varia a seconda della fascia di età e della modalità di acquisto del titolo di ingresso:

  • 17.50 euro per gli adulti (se acquistato online);
  • 19.00 euro per gli adulti (se acquistato sul posto);
  • 9.00 euro per i ragazzi tra i 4 ed i 17 anni;
  • 15.75 euro per i gruppi di 20 o più persone (se acquistato online);
  • 17.00 euro per i gruppi di 20 o più persone (se acquistato sul posto);
  • 6.00 euro per le scolaresche di dieci o più ragazzi tra i 4 ed i 17 anni;
  • gratis per i bambini da 0 a 3 anni;

Presso la biglietteria, l’ufficio informazioni e l’ingresso viene distribuita una mappa del parco completamente gratuita.

Un’alternativa può essere quella di acquistare la Flower card che consente di saltare la fila e di ricevere un utile depliant con suggerimenti sull’area circostante al Keukenhof, percorsi gratuiti in bici, tour audio. La tessera offre anche sconti su musei, attrazioni, ristoranti e negozi di Lisse. La card la si può acquistare presso l’ufficio turistico di Lisse al costo di 15 euro.

Regole di comportamento all’interno del parco

Il parco permette la consumazione a sacco esclusivamente nelle aree pic-nic appositamente preposte; in aggiunta, sono molteplici i punti ristoro presenti nel parco tra cui anche un ristorante italiano e uno specializzato in cucina asiatica. Keukenhof è un parco pedonale, per tanto è vietare andare in bici tra le aiuole.

I cani sono ammessi a condizione di tenerli al guinzaglio ma non possono accedere nei padiglioni e nei ristoranti. In ultimo è severamente vietato calpestare le aiuole. Utile poi ritirare una mappa gratuita al desk informativo ubicato all’ingresso, attraverso questa sarà sicuramente più semplice orientarsi all’interno del parco.

Il parco è facilmente accessibile anche ai portatori di disabilità, grazie alla presenza di appositi accessi per sedie a rotelle (anche elettriche); queste ultime possono essere utilizzate all’interno del parco senza alcun costo aggiuntivo; sono inoltre ammessi deambulatori, carrozzine e passeggini. Altri mezzi di trasporto sono vietati. È inoltre possibile affittare una sedia a rotelle direttamente al parco, fino alle ore 17.00 del giorno di visita, pagando una cauzione di 20 euro che verrà poi rimborsata alla restituzione della sedia; il consiglio è quello di prenotarla online a causa della limitata disponibilità.

Cosa vedere nel parco Keukenhof 

Il Keukenhof Garden si estende per 32 ettari e garantisce un’esperienza unica, dal momento che i colori e i profumi che si percepiscono fanno si che il visitatore venga trasportato in una realtà tanto particolare quanto straordinaria. Protagonisti indiscussi sono i numerosissimi spettacoli floreali e le opere d’arte ed eventi ad hoc appositamente dedicati. Il parco si struttura in diverse aree, dove ognuna ha una propria tematica di base, ad esempio il giardino storico narra la storia della coltivazione dei tulipani nei Paesi Bassi, tramite una ricostruzione del giardino di Clausius che è stato coltivato per oltre quattro secoli.

I Giardini ispiratori offrono ottimi suggerimenti per la cura del  giardino di casa, indicando inoltre i prodotti più all’avanguardia per la cura fai da te dei fiori e delle piante di casa. La sezione Tea Garden mostra invece tutte le piante che sono, di norma, utilizzate per la preparazione del tè, sarà possibile infatti trovare: la menta svizzera, la melissa, l’anice, la camomilla, la verbena e tante altre varietà di erbe e fiori. Da non perdere anche i giardini in stile inglese, costituito da uno specchio d’acqua con arbusti e piante perenni, il giardino giapponese dove il bambù la fa da padrone.

Il Keukenhof non ha immensi campi con distese di tulipani, come ci si potrebbe attendere. Vi sono dei prati di tulipani al di fuori del giardino, per lo più privati, che possono essere comunque visitati ma acquistando dei biglietti di ingresso separati. Ogni anno il parco organizza l’esposizione rispettando un tema di sottofondo specifico. Nel 2019 si è scelto il “Flower Power”, famosissimo slogan del movimento Hippie negli anni 70. Per festeggiare il suo 70° compleanno il Keukenhof ha scelto il “potere dei fiori” che porterà i visitatori in un’atmosfera anni Settanta tra colori vivaci, pace e musica di sottofondo rilassante. Per questa edizione è stato allestito un enorme mosaico floreale dedicato proprio al “Flower Power”. Anche in questa edizione si avrà la possibilità di godere dell’esposizione “Tulpomania“. Sarà ospitata nell’area Juliana Pavilion che racconta la storia del tulipano, come viene coltivato, le sue peculiarità e il suo valore; qui si ricevono anche tanti preziosi consigli di esperti per la coltura in proprio del bulbo.

Da non perdere poi gli spettacoli temporanei offerti nei tre più grandi padiglioni (Oranje Nassau Pavillion, Willem-Alexander Pavillion, Beatrix Pavillion). Il Keukenhof offre poi ampi spazi per ospitare mostre d’arte. Ogni primavera infatti il parco invita numerosi artisti sia nazionali che internazionali ad esporre le proprie opere creando una splendida alchimia basata tutta sul binomio tra fiori e arte.

Come anticipato in precedenza, il parco organizza molti eventi temporanei. Ecco il calendario degli eventi svoltisi nel 2019:

  • Week-end del patrimonio olandese (dal 29 al 31 Marzo). L’evento avrà inizio dalle 10:00 fino alle 17:00 e il parco sarà caratterizzato da elementi tipici del XIX secolo come ad esempio biciclette antiche, danze tipiche olandesi, bancarelle con oggetti prodotti da abili artigiani e pescherecci olandesi dell’epoca in esposizione. Non mancheranno stand gastronomici con aringhe appena affumicate e un tipico mercato dedicato ai formaggi locali;
  • Flower Parade 2019 (13 Aprile). Anche quest’anno si rinnova la splendida parata di carri a tema floreale che segue un percorso di 40 km che si sviluppa da Noordwijk ad Haarlem, passando per il Keukenhof alle 15:30. Il tema della Flower Parade del 2019 è: “Il mondo che cambia”;
  • Pasqua 2019 al Keukenhof – Melloy Yellow: il parco si tinge di giallo durante la festività pasquale. Adulti e bambini potranno coadiuvare lo staff del parco per apporre le varie decorazioni e dipingere le uova pasquali;
  • Sounds of Holland – Suoni d’Olanda (23 e 24 marzo 2019): al Keukenhof si festeggia l’inizio della primavera con melodie olandesi, cori e bande musicali della tradizione fiamminga.
  • Keukenhof King’s Day (27 aprile 2019): il parco offre spettacoli e attività dedicate alla festa nazionale d’Olanda.
  • Bird of Prey shows – Spettacolo dei rapaci (dal 29 aprile al 03 maggio): Il parco ospita continui spettacoli, nelle varie arie dell’oasi, dedicati ai volatili. Gufi, poiane e aquile sfrecceranno sopra le teste dei visitatori offrendo spettacoli altamente suggestivi. Il Keukenhof poi offre tantissime attività per tutta la famiglia. Da non perdere la fantastica caccia al tesoro che permetterà di scoprire tutte le principali aree del parco e imparare tante nozioni riguardanti la cura e la vita delle piante. Di sicuro interesse anche la fattoria degli animali o il parco giochi naturale.

Dove soggiornare e cosa fare nei dintorni

Il parco sorge a metà strada da molti centri turistici di enorme importanza e questo permette al visitatore di poter organizzare più tappe da visitare durante il proprio soggiorno. Per chi si appresta a visitare il parco non sarà un problema trovare una struttura adeguata al pernottamento; si potrà infatti trovare facilmente una buona sistemazione tra Amsterdam, Haarlem, L’Aia e Lisse che offrono molte soluzioni per tutte le tasche.

È inoltre possibile soggiornare all’interno del parco stesso, nelle Tulip Pod; si tratta di capsule costruite con vetri trasparenti dotate di tutti i confort e servizi alla pari di un normale albergo. Il trattamento da vero hotel e lo splendido paesaggio renderanno quindi il soggiorno un’esperienza unica. Chi si reca al Keukenhof potrà svolgere anche molte escursioni nei pressi del parco, tramite i percorsi turistici che permettono ai visitatori di attraversare immense distese floreali da lasciare senza fiato.

Dal parco si può raggiungere facilmente Amsterdam con le sue numerose attrazioni (Piazza Dam, il Museo Van Gogh, Vondelpark, la Casa di Anna Frank ecc.). Non distante da Keukenhof vi è anche L’Aia Den Haag in olandese – una città di circa 500.000 abitanti (la terza più popolosa d’Olanda) che ospita la sede del Parlamento e del Governo olandese, la Corte internazionale di giustizia, il Tribunale penale internazionale e l’Europol. Tra le principali attrazioni vi è il Binnenhof, il Mauritshuis, l’Oude Stadhuis e la Grote Kerk.

Storia del Keukenhof garden

Il Keukenhof vanta origini molto antiche; nel 15° secolo era uno terreni preferiti dalla famiglia reale per le varie battute di caccia. In seguito, per volere della contessa Jacqueline di Hainaut, venne utilizzato per coltivare frutta e ortaggi. Il nome ‘keukenhof‘, ossia ‘orto’, deriva dal fatto che il raccolto prodotto veniva poi utilizzato nelle cucine del castello di Teylingen costruito nel 1641 all’interno dell’oasi.

La struttura attuale deriva da importanti modifiche apportate durante il 19° su volontà del barone Van Pallandt; l’aristocratico commissionò l’opera a due paesaggisti tedeschi che ispirarono la loro opera ai classici parchi all’inglese. Il parco venne inaugurato nel 1949 come spazio meramente espositivo affinché i coltivatori locali e stranieri potessero mostrare le proprie produzioni, aiutando lo sviluppo dell’industria di bulbi fiamminga. L’enorme successo portò il Keukenhof a essere trasformato nell’attrazione turistica che è tutt’oggi.

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