Palazzo Reale di Amsterdam: la guida completa al Koninklijk Paleis

Nel cuore pulsante di Amsterdam, ossia la celebre Piazza Dam, sorge imponente il Koninklijk Paleis (chiamato anche Paleis op de Dam). Il palazzo reale Amsterdam rappresenta il monumento più prestigioso della celebre Età dell’oro e uno dei simboli più importanti dei Paesi Bassi. Chi si appresta a visitare la capitale, sia per motivi di svago sia lavorativi, non potrà non notare questo magnifico edificio che, per le bellezze che racchiude e per la raffinatezza architettonica, merita sicuramente una visita.

Palazzo reale Amsterdam come raggiungerlo

Il Palazzo Reale, come anticipato in precedenza, sorge nella celebre e centrale Piazza Dam; per tanto, raggiungerlo, è molto semplice. La piazza è collocata a poco meno di 1 km dalla Centraal Station, lo snodo principale di tutti i mezzi pubblici della capitale. I bus principali che collegano la piazza sono il 282, 283, 285, 284, 287, 289, 291, 293 N47, N57 e N97 mentre i tram utili sono: 2, 4, 11, 12, 13, 14, 17 e 24.

Sia i bus che i tram citati raggiungono la fermata Dam. Per chi vuole raggiungere la piazza in metro è consigliato scendere alla fermata di Centraal Station e raggiungere la piazza o a piedi (circa 5 minuti) o in alternativa prendere uno dei tram o dei bus sopracitati. Per chi ha possibilità di sostare più giorni ad Amsterdam un’ottima soluzione di risparmio sono i diversi abbonamenti che permettono l’accesso gratuito ai molti musei e attrazioni della capitale nonché ai mezzi di trasporto pubblico; tra questi sicuramente il principale è la “I Amsterdam City Card”.

Si tratta di una tessera magnetica che consente di risparmiare non solo sull’ingresso in molti musei e attrazioni ma garantisce sconti anche in vari ristoranti e negozi della capitale olandese ed inoltre prevede la possibilità di viaggiare illimitatamente su tutta la rete di trasporto pubblico di Amsterdam. La card può essere acquistata online o nei desk informativi sparsi per la città. Ci sono diversi tagli che si differenziano in base ai giorni di validità dell’abbonamento, potendo scegliere tra un abbonamento di 24h fino a uno di 96h; la card con valenza giornaliera costa 59 euro, da 48h 72 euro, da 72h 86 euro, da 96h 98 euro. Altro abbonamento utile è l’Amsterdam Travel ticket: Questo biglietto comprende il viaggio in treno (di seconda classe) tra l’aeroporto di Amsterdam Schiphol e qualsiasi stazione di Amsterdam. Il pass è valido anche per viaggi illimitati su metro, tram, bus (compresi quelli notturni) e traghetti gestiti dalla società di trasporto pubblico GVB ad Amsterdam. Ci sono 3 diversi tagli, il biglietto di 24h costa 17 euro, 48h 22.50 euro e quello da 72h 28 euro. L’Amsterdam Travel ticket può essere acquistato online sul sito ufficiale dell’azienda fornitrice.

Biglietti e orari di ingresso

Il palazzo reale è chiuso in caso di eventi reali quindi i giorni d’apertura al pubblico variano. Di norma però la residenza è visitabile tutti i giorni nei mesi di Giugno e Luglio dalle 11.00 alle 17.00 mentre per il resto dell’anno la struttura rimane chiusa il Lunedì e può essere visitabile dalle 12.00 alle 17.00.

Il biglietto d’ingresso è comprensivo di audio guida (anche in italiano) e il suo costo per gli adulti ammonta a 7.50 euro mentre gli studenti e gli over 65 pagano l’ingresso 6.50 euro; i bambini al di sotto dei 5 anni entrano gratis. Dal sito ufficiale è possibile acquistare il biglietto di ingresso che permetterà di stabilire giorno e ora di visita garantendo anche il vantaggio di poter saltare la fila per l’accesso al palazzo.

Cosa vedere al Palazzo reale di Amsterdam

La sfarzosità degli interni è ciò che più risalta agli occhi del visitatore. Le gallerie che collegano le varie sale sono adornate da opere di artisti di grande rilievo come Govert Flinck e Ferdinand Boi (entrambi allievi di Rembrabdt). Oltre agli affreschi, sono di grande impatto anche gli arredi in stile impero voluti da Luigi Bonaparte che adornò la struttura di raffinati mobili, arazzi e soprammobili.

La sala più importante è la Burgerzaal (la sala civica): è la più grande del palazzo ed è completamente rivestita di marmo bianco. La sala dava accesso agli uffici governativi e giudiziari; inoltre qui i cittadini vi si recavano per sposarsi o per risolvere controversie di vario genere. I pavimenti sono di marmo con intarsi delle mappe dell’emisfero orientale e occidentale e una carta delle stelle del cielo del Nord, mentre il cielo del Sud doveva comparire sul soffitto ma non fu mai iniziato. La sala simboleggia la potenza di Amsterdam: i cittadini della capitale possono percorrere il mondo, come i loro commercianti e marinai lo fecero nella realtà. Al di sopra del portale d’ingresso è collocata la statua che raffigura la città di Amsterdam che osserva il tutto dall’alto ossia il mondo posto ai suoi piedi. Ai suoi lati sono raffigurate la Forza ( una statua di un uomo con in spalle la pelle di un leone) e la Sapienza (chiare le insegne della dea Minerva). Sul secondo livello della sala domina la statua raffigurante la Pace.

Poco lontana è collocata la Schepenzaal (La sala degli Scabini) dove può notarsi la statua della Giustizia, che impugna in una mano una spada e nell’altra una bilancia, e quella del Tempo (in cui è presente l’elemento della clessidra) e della Guerra. La Giustizia calpesta le figure dell’Avarizia, che è rappresentata da Re Mida con le orecchie di asino, e dell’Invidia rappresentata da Medusa. Al livello superiore domina la figura di Atlante che regge da solo l’intero globo terrestre. Nella sala si riuniva il procuratore e capo della polizia della capitale con i nove Scabini di Amsterdam. Su entrambi i lati è collocato un camino sormontato da bellissimi affreschi come il Mosè discende dal Sinai con i Dieci Comandamenti (di Ferdinand Boi).

La Vierschaar (La sala del tribunale) è l’ultimo grande ambiente accessibile al pubblico ed era utilizzata come tribunale di corte in cui gli Scabini emanavano le sentenze e le condanne a morte. La sala fu completamente rivestita di marmo e le statue si fondono letteralmente con le pareti: un’idea questa voluta da Artus Quellinus (celebre artista a cui fu affidata da Van Campen la decorazione marmorea degli interni). Contro la parete di fondo sorgono i banchi da dove gli ufficiali della città emanavano i verdetti. Dietro i banchi sono raffigurate tre scene in altorilievo: La Storia del Re greco Zaleuco di Locri, le Sentenze del console romano Lucio Giunio Bruto e il Giudizio di Solomone.

Cosa fare nei dintorni del Palazzo reale di Amsterdam

Poiché il palazzo reale sorge nella centralissima Piazza Dam, nell’area circostante vi sono diversi luoghi d’interesse. Accanto sorge la Niewe Kerke; in questa chiesa sono seppelliti alcuni tra i più grandi eroi della storia della marina olandese; inoltre vi vengono incoronati i reali olandese dal 1841, oltre ad ospitare durante l’anno eventi culturali, mostre d’arte e concerti d’organo. La Chiesa è visitabile tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00 e il prezzo del biglietto varia a seconda della mostra ospitata.

A poca distanza si trova il Monumento Nazionale (Nationaal Monument), un obelisco alto 22 metri ed eretto nel 1956 in memoria dei soldati caduti durante la Seconda Guerra Mondiale. Sul fronte del obelisco è scolpito un sollievo intitolato De Vrede (Pace): si compone di 4 figure maschili incatenate l’una con l’altra e che rappresentano tutte le gravose sofferenze sopportate durante il periodo bellico. Di fronte all’obelisco sono state collocate due statue che rappresentano dei leoni a simboleggiare l’Olanda.

Ultima tappa è il museo delle cere Madame Tussaunds. Il museo delle cere di Amsterdam riproduce fedelmente tantissimi personaggi dello “star system” come Lady Diana, G.Clooney, J. Loopez, Ariana Grande e tanti altri. Tale struttura fa parte della celebre catena sparsa in tutto il mondo che si occupa di riprodurre con statue in cera a grandezza naturale svariati personaggi noti e famosi. Il Madame Tussauds di Amsterdam è aperto tutti i giorni dell’anno dalle 10:00 alle 20:00. Nel periodo estivo, da luglio a settembre, il museo prolunga il suo orario di apertura e chiude alle 21:30. I bambini al di sotto dei 5 anni entrano gratuitamente, i ragazzi al di sotto dei 18 anni invece pagano un biglietto ridotto di 17 euro, mentre il biglietto intero costa 21 euro.

La storia del Palazzo reale 

L’attuale palazzo reale Amsterdam sorge sul sito inizialmente destinato ad ospitare il municipio gotico trecentesco della città. La struttura però, divenuta molto pericolante e decadente, fu parzialmente abbattuta. Venne poi approntata una totale restaurazione durante la famosa epoca dell’oro che soggiunse subito dopo la celebre pace di Vestfalia con la quale si sancì la conclusione della Guerra dei trent’anni che vide contrapposte Spagna e Paesi Bassi.

Il progetto di restauro fu affidato al celebre architetto dell’epoca Jacob Van Campen che convinse la giunta comunale di Amsterdam presentando un progetto molto ambizioso; questi prevedeva la costruzione del palazzo civico più grande d’Europa. L’edificio doveva trasmettere la grandezza, il prestigio e la ricchezza di Amsterdam e per tal motivo Van Campen si ispirò ad alcune opere dell’antica Roma (per la precisione alle opere di Palladio e Scamozzi). La costruzione costò in totale 9 milioni di fiorini, una cifra elevatissima per quel periodo. Caratteristica particolare dell’edificio è che poggia su 13.659 pali di legno e fu costruito in pietra arenaria di color ocra.

La struttura presenta una pianta quadrilatera con due cortili interni. Entrambe le facciate sono identiche e sono incentrate su un avancorpo aggettante con frontone triangolare a rilievi. La facciata principale, cioè quella che insiste su Piazza Dam, presenta un timpano dove sono presenti le statue della Pace (in riferimento alla pace di Vestfalia), della Prudenza e della Giustizia che sono collocate ai lati. Il fronte principale, tuttavia, non ha mai avuto un portale d’accesso monumentale. L’entrata infatti è costituita da sette arcate non particolarmente sfarzose (una per ogni porta d’accesso) a rimarcare l’apertura del municipio a tutti i cittadini della capitale. Il numero sette non è casuale ma riprende il numero delle province che si opposero alla Spagna (Olanda, Zelanda, Utrecht, Gheldria, Overijssel, Frisia e Groninga). Domina la facciata principale la torre ottagonale con cupola alta 52 metri, che serviva all’epoca come torre d’avvistamento delle navi; al di sopra vi è un segnavento a forma di cocca che è la nave simbolo della capitale. La facciata posteriore è coronata dalla statua di Atlante che regge il mondo; ai suoi fianchi si trovano le statue dalla Sobrietà e dalla Vigilanza. Nel timpano è di nuovo raffigurata la Vergine urbana ai cui piedi sono presenti le statue dedicate al fiume Amstel e dell’Ij.

Nel 1808 Napoleone trasformò la Repubblica in Regno di Olanda donandolo al fratello. Luigi Bonaparte reputò la struttura sprecata per fungere da semplice municipio e attraverso importanti lavori la trasformò in residenza imperiale. Tuttavia Luigi non soggiornò per molto ad Amsterdam, e destinò il palazzo a “Museo Reale”. Nel 1815, dopo la sconfitta di Napoleone, il re Guglielmo dei Paesi Bassi ritornò sul trono e destinò nuovamente il palazzo a residenza reale. Oggi la struttura è proprietà dei Paesi Bassi: è usata dai reali per ricevimenti ufficiali e dal 1970 è classificata come ‘rijksmonument’, letteralmente “monumento del regno”, una qualifica conferita solo agli edifici che si contraddistinguono per la particolare bellezza artistica, valore storico o importanza scientifica.

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