Haarlem, cosa vedere nella città dei tulipani

Bagnata dalle acque del fiume Spaarne, Haarlem è il capoluogo di provincia dell’Olanda Settentrionale; la municipalità comprende anche il vicino villaggio di Spaarndam. La popolazione si attesta oltre i 160mila abitanti, molti dei quali impiegati nella coltivazione e commercio dei fiori (tulipani, in particolar modo). Non a caso, una buona parte dei visitatori vi si reca appositamente per ammirare lo spettacolo dei prati in fiore che si estendono attorno alla città.

Dove si trova Haarlem in Olanda

Haarlem sorge nella parte nord occidentale dei Paesi Bassi, 20 km a ovest di Amsterdam, accanto a una delle dune che precedono l’ingresso nel Mare del Nord. La città è molto importante dal punto di vista storico, tant’è che viene menzionata per la prima volta nel X° secolo. Il suo nome originario, Harulahem, in lingua locale, significa “luogo sabbioso coperto di alberi e più alto di altri”. Nel XII° secolo, essendo una città fortificata, divenne la residenza dei Conti d’Olanda, in cerca di una luogo sicuro dove soggiornare al riparo da possibili incursioni nemiche. Intorno al 1351 la città venne devastata da un enorme incendio, ma fu immediatamente ricostruita. Il XVI secolo coincide, nella storia dei Paesi Bassi, con l’Età dell’Oro. Ne fu partecipe anche Haarlem, dove furono particolarmente fiorenti il commercio della seta e della birra.

Un settore ancora oggi redditizio è quello dei fiori e più nello specifico dei tulipani. Negli anni trenta del XVII secolo, i bulbi di tulipano venivano pagati a peso d’oro; oggi, nonostante l’inflazione, il commercio e la floricoltura dei tulipani resta un campo di occupazione estremamente importante per Haarlem.

Come arrivare ad Haarlem Olanda

Da Amsterdam

IN AUTOMOBILE – 21,7 km di strada separano le due città. Chi intende mettersi al volante, deve prendere la N200 in direzione Nieuw-West.

CON I MEZZI PUBBLICI – Haarlem è collegata ad Amsterdam tramite numerose corse giornaliere di treni, sia intercity che sprinter. Partendo dalla Stazione Centrale di Amsterdam si impiegano dai quindici ai venti minuti; dalla stazione di Sloterdijk, invece, serve al massimo un quarto d’ora.

Da L’Aia

IN AUTOMOBILE – Il percorso più veloce prevede l’imbocco della A12 a Laak e, in seguito, della A4/E19 e A5 con direzione N200 Oude Stad. Sono necessari all’incirca 45 minuti per arrivare a destinazione.

CON I MEZZI PUBBLICI – Anche in questo caso il treno risulta essere il mezzo di trasporto più comodo. Dalla stazione den Haag Centraal è necessaria solo una mezz’oretta per sbarcare a quella di Haarlem.

Da Rotterdam

IN AUTOMOBILE – Tramite la A13 e in seguito la A4 si arriva a destinazione in circa 50 minuti. La direzione da prendere, una volta confluiti sulla N200, è sempre Oude Stad.

CON I MEZZI PUBBLICI – Un’oretta di intercity è più che sufficiente per spostarsi da Rotterdam ad Haarlem. Vi sono sia corse dirette che con ‘scalo’ alla stazione centrale di Leida.

Da Utrecht

IN AUTOMOBILE – Prendere la Ring Utrecht da Waterlinieweg. Seguire la A2 e poi la A9 in direzione Oude Stad. In poco meno di 50 minuti, traffico permettendo, si giungerà comodamente a destinazione.

CON I MEZZI PUBBLICI – Il modo più veloce di arrivare ad Haarlem da Utrecht è prendere il treno; bisogna prima raggiungere la stazione centrale di Amsterdam con un Intercity e poi proseguire con uno Sprinter fino alla città dei tulipani.

Da Eindhoven

IN AUTOMOBILE – Prendere la A50 dalla John F. Kennedy e seguire A2 e A9 in direzione N200 Oude Stan. Distanza: 139 km.

CON I MEZZI PUBBLICI – Come nel caso di Utrecht, sarà necessario partire dalla stazione Centrale di Eindohven e cambiare treno ad Amsterdam.

Cosa vedere ad Haarlem Olanda

Un buon modo per dare il via ad un tour panoramico nella città di Haarlem potrebbe essere visitare il Mulino De Adriaan. L’edificio affaccia sulle sponde del fiume Spaarne ed è molto caratteristico per via della sua forma esagonale. La sua origine è datata 1778, ma è stato ricostruito di recente a causa dei danni provocati da un grave incendio. Attualmente è un mulino per tabacchi, ma in passato veniva impiegato per la produzione di cemento, vernice e catrame. È un vero e proprio punto di riferimento per i suoi cittadini, tanto che la ricostruzione è stata finanziata da una colletta pubblica.

Gli appassionati di arte del XVI° e XVII° secolo non possono perdersi lo spettacolo del museo Frans Hals. Il pittore è noto principalmente per gli schutterstukkenritratti di gruppo dei tempi della guerra. Al tempo, ricevere l’incarico per un dipinto del genere era considerato un vero e proprio onore. Ciò che più colpisce di questo artista è la capacità di catturare lo spirito dell’epoca e la vivacità di ogni singolo personaggio. L’influenza di Frans è da tenere in considerazione anche quando si parla di impressionismo francese: Monet, Manet e Corbet, fra gli altri, visitarono il museo e fecero loro le tecniche del grande maestro olandese.

Inaugurato nel 1784, il Teylers Museum è il primo museo d’Olanda. L’artista donò la sua intera collezione ad un’associazione che si impegnava a tenerne vivo il ricordo promuovendo arte e scienza. I manufatti presenti all’interno della struttura sono tutti originali ed unici. Oltre ai bellissimi dipinti, è possibile ammirare anche libri, minerali, fossili e molto altro. Di grande impatto anche la Stanza Ovale, in stile neoclassico; uno spazio progettato esclusivamente per lo studio e la sperimentazione.

La Bloemencorso Bollenstreek

La Bloemencorso Bollenstreek è una festa dedicata interamente allo spettacolo dei fiori che si tiene generalmente nel mese di aprile. Decine di carri allegorici sfilano per la città ricoperti di narcisi, giacinti e, ovviamente, tulipani. La carovana attraversa la Bollenstreek, la regione dei bulbi per eccellenza. Ogni anno, circa un milione di persone (provenienti sia dall’Olanda che dall’estero) presenzia a questo evento dal fascino unico. La partenza, di norma, avviene in mattinata da Noordwijk e segue un itinerario di ben 42 chilometri nell’arco di 12 ore. È preferibile prenotare un posto per il festival, dato l’elevato numero di visitatori. È il presentatore ufficiale a condurre le danze, con il pubblico accalcato alle transenne che festeggia una giornata di assoluta spensieratezza che solo i Paesi Bassi possono regalare.

Ultima, ma non per importanza, la Chiesa di San Bavo. Edificata in stile gotico brabantino, rappresenta il principale luogo di culto calvinista della città. Un posto da visitare al di là dell’aspetto religioso.

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