Hermitage Amsterdam: tutto quello che c’è da sapere

Ubicato nel famoso quartiere Amstel , nello storico complesso di Amstelhof, l’Hermitage Amsterdam rappresenta uno tra i musei principali della capitale nonché il secondo per numero di visitatori nel 2018 secondo solo al Rijksmuseum. L’edificio, che per 3 secoli ha avuto la funzione di ospizio, dopo importanti lavori di ristrutturazione ha assunto le fattezze attuali dotandolo di tutti i confort e i servizi più all’avanguardia per una struttura a finalità espositiva. L’inaugurazione è avvenuta il 19 Giugno nel 2009 alla presenza della Regina Beatrice e del Presidente russo Dmitry Medvedev. La scelta di Amsterdam, quale terza filiale estera dell’ Hermitage (altre due sedi a Londra e Las Vegas) ubicato originariamente a San Pietroburgo, non è casuale ma è la riprova degli eccellenti legami d’amicizia che legano la Russia con l’Olanda.

La storia del Museo Hermitage di Amsterdam

L’Hermitage di Amsterdam, come anticipato, viene ospitato nel complesso edile di Amstelhof, una struttura commissionata dal diacono della chiesa olandese Oude Vrouwen Huys. L’opera, costruita dall’architetto Hans Van Petersom, aveva la funzione di ospitare donne indigenti e per oltre tre secoli tale struttura è rimasta inalterata nella finalità e nella struttura. Nel 2007 però, l’ospizio fu spostato in un’area diversa di Amsterdam, e l’Amstelhof fu ristrutturato affinchè potesse ospitare il museo del Hermitage. La scelta di Amsterdam ha ragioni ben precise infatti lo zar Pietro il Grande scelse, nel 1697, proprio la capitale olandese per concludere i suoi studi di ingegneria navale che gli servirono per l’edificazione di San Pietroburgo (una delle città più importante dello stato russo).  Il nome originario della città era Sanersburgkt Pet, conosciuta anche come Pietrogrado e in seguito per anni come Leningrado, la città porta oggi il suo nome originale olandese ossia San Pietroburgo. Ma l’elemento olandese non è solo nel nome della città: San Pietroburgo è stato costruita con l’aiuto degli olandesi, in quanto la zona scelta dallo Zar Pietro era particolarmente fangosa e paludosa quindi il sovrano si servì di molti esperti costruttori olandesi per la bonifica e l’edificazione della città.

Museo Hermitage Amsterdam: cosa vedere

Il museo offre al visitatore una variegata collezione artistica che si suddivide in tre spazi espositivi differenti. Le prime due aeree museali sono dedicate a mostre permanenti finalizzate a descrivere il rapporto di amicizia tra lo stato russo e quello olandese (mostrando cimeli importanti delle varie dinastie degli Zar che hanno governato l’impero russo nei secoli passati) e la storia del Amstelhof; il terzo spazio ospita sempre mostre temporanee che mutano ogni 6 mesi. Fino al 25 Agosto 2019 l’esposizione temporanea (denominata “Tesori”) era incentrata nel dare spazio ad alcune delle opere più importanti in possesso della catena museale, infatti in occasione del decimo anniversario dell’apertura della sede olandese, sono stati ospitati capolavori di assoluto rilievo come reperti archeologici testimoni di civiltà antiche, a sculture di valore risalenti all’epoca greca e romana, fino a opere artistiche più moderne ideate da: Da Vinci, Durer, Van Dyck, Matisse, Rembrandt, Tintoretto, Velazquez e Van der Weyden. Ogni opera proviva dalla sede russa del Hermitage.

Hermitage Amsterdam: dove si trova e come arrivare

L’ Hermitage  di Amsterdam si trova nel quartiere di Amstel affacciandosi direttamente sul fiume Amstel regalando quindi al visitatore degli scorci unici della città. In prossimità del museo, si trova il Blauwbrug (cd.” Ponte blu) ossia un monumentale ponte che permette di attraversare da un capo all’altro le sponde dell’Amstel. Se ci si affaccia dal Blauwbrug in direzione sud sarà poi possibile scorgere il famose Magere Brug (cd. “Ponte Magro” e l’edificio di stile neoclassico il Teatro Carrè. Raggiungere l’Hermitage è tutt’altro che difficile, il mezzo più comodo è sicuramente la metropolitana infatti poco distante è presenta la fermata di Waterlooplein da cui passano 3 linee (51, 53 e 54), un’alternativa può essere il tram, le linee utili sono la 9^ e la 14^.

Biglietti e orari per visitare il Museo Hermitage di Amsterdam

Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17 eccetto il 25 Dicembre e il 27 Aprile (la città festeggia la “Festa del Re”) l’ultimo accesso però può essere effettuato non oltre le 16:30.
Il prezzo del biglietto per gli adulti costa 25 euro mentre entrato gratis i bambini fino ad 11 anni.

Accedere all’Hermitage con la I Amsterdam City Card

Un buon modo per risparmiare è sicuramente attraverso la sottoscrizione di un abbonamento. Sono diversi gli abbonamenti che permettono l’accesso gratuito ai molti musei e attrazioni di Amsterdam tra questi sicuramente il principale è la “I Amsterdam City Card”. La “I Amsterdam City Card” è una tessera magnetica che consente di risparmiare non solo sull’ingresso in molti musei e attrazioni ma garantisce sconti anche in vari ristoranti e negozi della capitale olandese ed inoltre garantisce anche la possibilità di viaggiare illimitatamente su tutta la rete di trasporto pubblico di Amsterdam. La card può essere acquistata online o nei desk informativi sparsi per la città. Ci sono diversi tagli che si differenziano in base ai giorni di validità dell’abbonamento, potendo scegliere tra un abbonamento di 24h fino a uno di 96h, la card con valenza giornaliera costa 59 euro, da 48h 72 euro, da 72h 86 euro, da 96h 98 euro. Il biglietto potrà essere acquistabile online recandosi sul sito ufficiale della “I Amsterdam City Card” e inserire il codice ID presente sul retro della carta, compilare un form con i propri dati e selezionare il giorno e l’orario in cui si intende visitare il museo. A prenotazione effettuata, arriverà una email di conferma con il voucher che bisognerà mostrare direttamente all’ingresso insieme alla card. La prenotazione non comporta alcun costo aggiuntivo.

Eventualmente si può anche sottoscrivere un biglietto per la sola mostra temporanea. Fino al 25 Agosto la mostra “Treasury” potrà essere accessibile per gli adulti al prezzo di 18 euro, gratis per i bambini fino a 11 anni e per i possessori della I amsterdam city card.

Informazioni per i bambini e altre attività di svago

Il museo offre ai più piccoli un’area specifica dove possono divertirsi attraverso interessanti laboratori artistici. La struttura offre poi un bar-ristorante con vista sul giardino dove ci si può rilassare leggendo un libro scelta dalla vasta collezione messa a disposizione dal museo potendo, eventualmente, sorseggiare una buona birra mentre si sgranocchia qualcosa per rifocillarsi dalle fatiche della giornata.

Museo Hermitage Amsterdam: cosa visitare nei dintorni

L’Hermitage sorge vicinissimo al fiume Amstel e ciò consente una piacevole passeggiata, meteo permettendo, lungo i famosi canali della città. Nelle vicinanze sorge infatti uno dei canali più importanti e cioè il Keizersgracht  (cd. Il canale dell’imperatore) costeggiandolo si potrà ammirare la città in molte dei suoi scorci più suggestivi inoltre si incontreranno per strada il museo Van Loon, il Fotografiemuseum (museo della fotografia) e l’Homomonument (ovvero il memoriale dedicato agli omosessuali oggetto di persecuzioni). Nelle vicinanze del museo sorge poi la stupenda Rembrandtplein. La piazza prende il nome dal celebre artista Rembrandt dove infatti è situata l’abitazione dove il pittore ha vissuto nel suo momento artistico più importante. In zona troviamo il Restaurant Black (Prinsengracht 703) un ottimo ristorante che permetterà  di cenare con vista su uno dei canali principali della città. Un’occasione unica per gustare qualche pietanza tipica godendosi uno degli scorci più suggestivi della città.

 

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