Anne Frank House: guida completa alla casa-museo di Amsterdam

La città di Amsterdam ospita numerosi musei; tra questi ve n’è uno tra i più importanti e unici al mondo per la capacità di testimoniare una delle pagine più oscure e macabre della storia umana: la casa di Anne Frank.

La struttura per due anni servì come rifugio ad Anne – che si scrisse il proprio diario – e ai suoi familiari per scampare alla cattura da parte dei nazisti durante gli anni dell’occupazione dei Paesi Bassi durante la Seconda Guerra Mondiale. All’interno della casa non è stato modificato nulla da quando avvenne la deportazione; in tal modo è stato possibile preservare moltissime testimonianze di quella vita clandestina che vide protagonisti i membri della famiglia Frank, i Van Pels e Fritz Pfeffer.

Anne Frank House: dove si trova e come arrivarci

L’edificio che ospita la casa-museo si trova nel quartiere Jordaan, una zona molto pittoresca e caratteristica della città, lungo il canale Prinsengracht (tra il civico 263 e il 267) ma l’ingresso è al numero 20 di Westenmarkt.

Raggiungere la struttura è tutt’altro che complicato; partendo dalla Stazione Centrale di Amsterdam si impiegano circa 15 minuti a piedi mentre in bicicletta bastano poco meno di dieci minuti. La zona è facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici. La fermata più vicina al museo (“Westenmarkt”) è servita da tre linee di tram (3, 14 e 17) e altrettante linee di bus (170, 172 e 174). In alternativa, c’è la Museum Boat, un battello che ferma direttamente davanti alla Casa di Anne Frank. Il costo di ogni singola corsa è di 2.90 euro e il biglietto va vidimato sia al momento della salita sia della discesa.

Dal momento che i costi per spostarsi con i mezzi pubblici sono abbastanza alti un buon modo per risparmiare è dotarsi di qualche abbonamento di viaggio. Tra gli abbonamenti principali vi è sicuramente la I Amsterdam city card che consente di viaggiare illimitatamente su tutta la rete di trasporto pubblico della città. La card può essere acquistata online o nei punti vendita sparsi per la città. Altro abbonamento utile è l’Amsterdam Travel ticket che comprende il viaggio in treno (di seconda classe) tra l’aeroporto Schiphol e qualsiasi stazione cittadina. Il pass è valido anche per viaggi illimitati su metro, tram, bus (compresi quelli notturni) e traghetti gestiti dalla società di trasporto pubblico GVB.

Casa-museo di Anne Frank: prezzi dei biglietti e accessibilità

L’accesso alla casa-museo di Anna Frank è tutt’altro che semplice. Nel corso degli ultimi anni il numero di visitatori è aumentato notevolmente e accaparrarsi un biglietto per accedere non è facile. L’unico modo per poter acquistare il ticket di ingresso è acquistarlo dal sito ufficiale (annefrank.org).

Per chi ha intenzione di recarsi ad Amsterdam nei periodi di maggior afflusso turistico è sicuramente opportuno prenotare da subito la visita (scegliendo in anticipo sia giorno che orario), poiché in alcuni casi la struttura è sold out per mesi interi. I prezzi dei biglietti sono i seguenti:

  • Adulti: 10 euro;
  • Ragazzi (dai 10 ai 17 anni): 5 euro; i bambini al di sotto dei 12 anni possono visitare il museo solo se accompagnati da un adulto.

I bambini fino a 9 anni entrano gratuitamente, ma l’acquisto del biglietto costa 50 centesimi per il servizio di prenotazione online (aggiunto anche ai biglietti per adulti e ragazzi); il ticket per una visita guidata costa 5 euro in più.

Per i possessori della European Youth Card o della Stadspas, il prezzo è di 10 euro mentre se si è in possesso di una Museumkaart, di una ICOM Card o della BankGiro Loterij VIP-KAART il costo del tagliando è di 5 euro. In ogni caso è necessario comprare il ticket online pagando 50 centesimi per il servizio di booking. Poiché la disponibilità è limitata, il museo informa che l’80% dei biglietti per ogni data viene messo in vendita due mesi prima alle ore 12; il restante 20% è reso disponibile il giorno stesso.

Per quanto riguarda l’accessibilità, il sito ufficiale specifica che “parte della Anne Frank House si trova in una casa di Amsterdam lungo un canale. Le scale in queste vecchie abitazioni sono molto ripide e non c’è un ascensore. Le persone che hanno difficoltà a camminare o che usano la sedia a rotelle possono visitare solo la parte moderna del museo“. Quest’ultima è accessibile tramite un ingresso apposito e comprende un’esposizione temporanea, un caffè e il negozio del museo.

Giorni e orari di apertura

La casa di Anna Frank è aperta al pubblico tutti i giorni, con orari diversi a seconda del periodo:

  • dal 1 novembre all’1 aprile: dalle 9.00 alle 19.00 (le domeniche dalle 9.00 alle 22.00);
  • dal 1 aprile all’1 novembre: dalle 9.00 alle 22.00.

L’unico giorno di chiusura è il 28 settembre, in coincidenza con la festività ebraica dello Yom Kippur; per il 2020 sono previste le seguenti eccezioni di orario, in concomitanza di festività di vario tipo:

  • 1 gennaio: 12.00 – 22.00;
  • dal 2 al 5 gennaio: 9.00 – 22.00;
  • dal 15 febbraio al 1 marzo: 9.00 – 22.00;
  • dal 1 aprile al 31 agosto: 8.30 – 22.00;
  • 4 maggio: 9.00 – 19.00;
  • 27 settembre: 9.00 – 19.00;
  • 28 settembre: chiuso per la celebrazione dello Yom Kippur;
  • 7 novembre: 8.30 – 18.00;
  • dal 21 al 30 dicembre: 9.00 – 22.00;
  • 25 dicembre: 9.00 – 17.00;
  • 31 dicembre: 9.00 – 17.00.

Attività nei dintorni della Casa di Anne Frank

Terminata la visita alla casa-museo nelle vicinanze ci si può spostare a piedi verso la vicina Piazza Dam dove si possono ammirare molte attrazioni della capitale: il Koninklijk Paleis, la Nieuwe Kerk (la Chiesa Nuova), il Nationaal Monument (il Monumento Nazionale, un obelisco alto 22 metri eretto in memoria dei caduti della Seconda Guerra Mondiale) e il museo delle cere il famoso Madame Tussaud (aperto tutti i giorni dalle 10 alle 21). In alternativa ci si può recare verso due strade famose per lo shopping come Kalversraat e Haarlemmerstraat.

Casa Anne Frank: informazioni storiche e sul tour

La Anne Frankhius sorge nel cuore del quartiere ebraico di Amsterdam. La casa-museo è meta ogni anno di un incessante pellegrinaggio di turisti, affascinati dal poter toccare con mano, ancora oggi, un luogo estremamente suggestivo.

La struttura fu aperta al pubblico il 3 Maggio del 1960 ed è stata soggetta a due importanti restauri; il primo nel 1970 e il secondo nel 1995. Venne riaperta ufficialmente nel 1999 e all’inaugurazione era anche presente la Regina Beatrice. I restauri sono stati necessari per rendere la struttura capace di ospitare l’immenso flusso di turisti che con il passare degli anni è cresciuto sempre di più.

Il tour dura circa un’ora (benché non vi siano limitazioni in tal senso) e consente di visitare i sette ambienti segreti dove per due anni trovarono ospitalità i Frank, i Van Pels e il dottor Fritz Pfeffe. Il nascondiglio è stato ricavato in uno spazio inutilizzato nella struttura che all’epoca ospitava la ditta dei Frank specializzata nella vendita di spezie. L’artefice del nascondiglio fu Otto Frank – padre di Anna – nonché proprietario della ditta, il quale convinse il suo personale, durante gli anni di segregazione, a rifornire le famiglie di cibo e portare notizie dall’esterno. Otto costruì per intero i sette spazi ai quali si poteva accedere attraverso un passaggio segreto ubicato dietro una libreria girevole. Ancora oggi i visitatori possono accedere al museo solamente tramite questa entrata.

Nel museo è conservato il diario originale che fu scritto per intero da Anna proprio in quelle stanze; leggendolo si può capire tutta l’angoscia e la paura provate, ogni giorno, per il timore di essere scoperti dai nazisti. Il manoscritto sarà pubblicato su volontà di Otto Frank (unico sopravvissuto dopo la cattura avvenuta il 4 Agosto del 1944) che esaudì cosi il desiderio di suo figlia Anna: “diventare una giornalista e una scrittrice famosa. Vorrei pubblicare un libro intitolato il rifugio. Non so se ci riuscirò, ma questo diario mi servirà da punto di partenza“.

Anna non riuscì a realizzare il suo sogno poiché morì nel campo di concentramento di Bergen Belsen pochi mesi prima la fine del conflitto. Il diario, tradotto in 70 lingue, è stato oggetto di trasposizioni cinematografiche e teatrali, ed è diventato,in breve tempo, una pietra miliare della letteratura moderna nonchè una preziosa testimonianza storica sull’Olocausto ed un toccante messaggio intriso di amore per la vita e di fiducia per un mondo migliore. Sia la pubblicazione del libro che l’apertura della casa al pubblico sono la realizzazione della volontà di Otto Frank affinché siano la commemorazione delle vittime del nazismo.

Finito il tour della casa è possibile trascorrere del tempo all’interno di un’area multimediale dotata di display interattivi che permettono di rivivere gli avvenimenti e il tipo di vita vissuta in all’epoca. Nella stessa area vengono spesso allestite mostre temporanee a tema. Nella piazzetta antistante la casa-museo vi è una statua che ritrae Anne Frank. Sarà possibile per ogni visitatore donare una cifra, a propria discrezione, alla Anne Frank Foundation. Questa fondazione è stata istituita per reprimere ogni forma di razzismo e antisemitismo oltre che a promuovere gli ideali indicati da Anne nel proprio diario.

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