Il Vondelpark di Amsterdam: guida al polmone verde della capitale

Il Vondelpark, noto anche come il Bois de Boulogne di Amsterdam, è uno dei tanti luoghi di interesse della capitale olandese, nonché il secondo progetto di area verde nel centro città dopo l’Artis.

Il parco, ogni anno, richiama oltre 10 milioni di visitatori essendo diventato meta fissa sia per i cittadini sia per i turisti; si estende per una superficie pari a 47 ettari e accoglie al suo interno un noto teatro a cielo aperto (il Vondelpark Openluchttheater), un museo (il Vondelparkpaviljoen), molteplici aree di gioco dedicate ai bambini e svariati caffè e ristoranti; inoltre è utilizzato per picnic, jogging, concerti e altre manifestazioni (come tornei di golf). Tutto questo ha reso tale aerea un magnifico luogo di incontro sia per giovani che per famiglie in tutti i giorni dell’anno, soprattutto nel periodo primaverile ed estivo quando vengono organizzati concerti, spettacoli di danza, rassegne cinematografiche, rappresentazioni teatrali (gratuite) e manifestazioni sportive.

Amsterdam Vondelpark: dove si trova e come raggiungerlo

Il parco sorge nella zona sud-occidentale (Oud – Zuid) di Amsterdam, in un quartiere tradizionalmente molto ricco. Non lontano dal parco si trovano molti punti di interesse:

  • il Concertgebouw, una sala da concerto, considerata per qualità acustiche tra le prime sale al mondo e ospita durante l’anno numerosi eventi concertistici sia di musica classica sia di musica leggera;
  • il Rijksmuseum, il Museo Statale di Amsterdam. La struttura possiede la più completa collezione d’arte del periodo d’oro dell’arte fiamminga e una considerevole collezione di cimeli e opere d’arte orientale;
  • il Van Gogh Museum, un museo completamente dedicato all’artista olandese più famoso al mondo;
  • lo Stedelijk Museum (letteralmente “Museo urbano”):  ospita varie collezione di arte moderna e contemporanea).

Raggiungere il Vondelpark è molto semplice poiché il parco sorge in una zona molto centrale dalla città, poco lontano dal quartiere dei musei. Partendo dalla Stazione Centrale di Amsterdam, si possono prendere il tram o il bus. Le linee tramviarie che collegano la stazione al parco sono la 2 e la 12 e la fermata da prendere è Amstelveense Weg.

Anche spostarsi in autobus è molto comodo; le linee che permettono di raggiungere il parco – fermata Leidsplein – sono sei (284, 288, N21, N22, N23 e N26). Si sconsiglia di arrivare in zona Vondelpark in auto poiché i posti auto sono particolarmente cari. Il costo del biglietto per una singola corsa in tram o in autobus è di 2.90 euro; per risparmiare su questo ed altri spostamenti è possibile sfruttare le agevolazioni offerte dalla I Amsterdam City Card oppure dall’Amsterdam Travel Ticket (quest’ultimo comprende il viaggio in treno, in seconda classe, tra l’aeroporto di Amsterdam Schiphol e qualsiasi stazione della città).

Orari e informazioni utili

Il Vondelpark ad Amsterdam è aperto tutto l’anno 24 ore al giorno. Discorso diverso invece per il Vondelpark Openluchttheater  (il teatro all’aperto), accessibile al pubblico solo nella finestra estiva che va dagli inizi di Giugno all’ultima settimana di Agosto: i giorni di apertura vanno dal Mercoledì alla Domenica. Le aperture dipendono dalle manifestazioni che ci sono in programma durante tale periodo. Una particolarità del parco è rappresentata dai migliaia di pappagalli. Gli alberi del Vondelpark sono invasi da “parrocchetti dal collare”,  una specie asiatica di pappagallo molto diffusa come animale domestico, diventati un’attrazione turistica, sia per il piumaggio sia per i “concerti” tenuti ogni sera. Non ci sono particolari regole da seguire; ciò che conta è il rispetto di un dogma che è alla base della cultura olandese ossia non arrecare disturbo agli altri. Su queste basi particolarmente flessibili di recente è stato anche proclamata la possibilità di fare sesso durante le ore notturne e nei luoghi più appartati del parco.

Le attrazioni all’interno del Vondelpark

Il Vondelpark è tra i parchi più famosi e amati di Amsterdam. Costruito sul modello inglese, abbonda di zone verdi, vegetazione di vario tipo, stagni, laghi e piccoli corsi d’acqua. È il luogo ideale per fare attività all’aperto come jogging, trekking, giri in bicicletta e simili. Inoltre vi sono specifiche zone dedicate allo svago ed all’intrattenimento per i bambini.

Sicuramente una delle aree più caratteristiche è il roseto al centro del parco. Fu creato nel 1936 e raccoglie un numero incredibile di varietà di rose il che rende tale zona unica e molto romantica. Nello stesso anno a poca distanza fu costruita la Blauwe Theehuis (Blue Tea House); era una struttura in legano usata soprattutto per degustare un buon thè prima o dopo un’escursione a cavallo all’interno del parco. Nel 1937 però, a causa di un incendio, la struttura andò distrutta e fu sostituita da una struttura in acciaio, vetro e cemento. La costruzione, ancora oggi utilizzata, fu progettata dai fratelli Baanders che adottarono lo stile modernista Niuwe Zakelijkheid per il padiglione. L’edificio è utilizzato oggi come caffetteria e ristorante, con tavoli per la consumazione sia esterni che interni. Inoltre durante l’anno viene utilizzato anche per spettacoli teatrali, festival, matrimoni e altri eventi. Dal 2003 l’edificio è rijksmonument (monumento nazionale).

Altro punto di interesse è il Vondelpark Openluchttheather, ovvero il teatro all’aperto, molto animato soprattutto durante la stagione estiva, quando ospita frequenti spettacoli musicali e di cabaret. Questi programmi sono completamente gratuiti e sono offerti alla cittadinanza dal comune di Amsterdam tuttavia, ai visitatori, viene richiesta una donazione di 1 euro.

Altra attrazione è sicuramente il Vondelparkpaviljoen, costruito dall’architetto W.Hamer tra il 1874 e 1881 in pieno stile rinascimentale italiano. Inizialmente la struttura, alla quale fu aggiunta poi una sala di ricevimento e una pista da bowling, era soprattutto usata come luogo di incontro e come galleria d’arte. Dal 1972 al 2012 ha ospitato il Museo del cinema di Amsterdam e grazie a due piccoli cinema interni riceveva oltre 300.000 visitatori l’anno. Ad oggi la struttura offre una biblioteca accessibile a tutti e una copiosa collezione di locandine cinematografiche. La struttura è stata completamente ristrutturata nel 1991, quando è stata aggiunta una cantina con bar-ristorante. Il parco ospita poi tre statue di enorme importanza. Oltre quella dedicata al poeta Joost van den Vondel che, come già detto, ha ispirato l’attuale nome del parco, si possono ammirare sia “Il Pescedi Picasso e la Mama Baranka di Nelson Carrilho. Quest’ultima commemora l’omicidio di Kerwin Duinmeyer, un ragazzo di 15 anni di Curaçao che viveva nei Paesi Bassi, assassinato il 20 agosto 1983 a causa del colore della sua pelle; Kerwin divenne così un simbolo della lotta contro il razzismo. Nelson Carrilho, in riferimento all’accaduto, decise di creare Mama BarankaMother Rock, un monumento antirazzista volto a simboleggiare la forza e  la determinazione nell’opporsi a tale fenomeno. In ultimo c’è la statua donata da Pablo Picasso denominata il “il Pesce“, un gentile omaggio dell’artista per commemorare il centenario del parco.

Storia e caratteristiche del parco

Il parco fu realizzato su volontà di un’associazione di persone abbienti di Amsterdam chiamata Vereniging tot Aanleg van een Rij- en Wandelpark (Associazione per la costruzione di un parco per le cavalcate e le passeggiate). Nel 1864 l’associazione acquista otto ettari di terreno nel centro della capitale per adibirli ad attività ricreative per persone facoltose, come polo o equitazione.

Il progetto fu affidato al noto architetto olandese Jan David Zocher specializzato nella progettazione di giardini e aree verdi; Zocher aveva progettato il Vondelpark traendo spunto dal popolare stile paesaggistico inglese, con vedute successive di sentieri, laghi e boschi, per creare l’illusione di un paesaggio naturale. Il parco fu inaugurato nel 1865 con il nome di Het Nieuwe Park, ovvero “Il Parco Nuovo”.  L’ingresso era libero e gratuito per tutti i membri dell’associazione Vereniging tot Aanleg van een Rij- en Wandelpark; per tutti coloro che non ne facevano parte veniva richiesto un canone per potervi accedere. Nel 1867 venne eretta sul sentiero principale del parco una statua in onore del poeta e drammaturgo olandese Joost van den Vondel (definito anche “lo Shakespeare dei Paesi Bassi”) ad opera dello scultore Louis Royer. Da questo momento il parco fu chiamato dai più con il nome di “Vondelpark” che a partire dal 1880 divenne la sua denominazione ufficiale.

Sul finire del XIX secolo l’accesso al parco divenne gratuito; per questo fu necessario ampliare l’area annettendo alla superficie iniziale altri 39 ettari. Negli anni Cinquanta il parco venne donato ufficialmente alla città e attualmente è attiva un’associazione per il suo mantenimento.

Dove pernottare nei dintorni del Vondelpark Amsterdam

Numerosi hotel si trovano nelle vicinanze di Vondelpark, ma a causa della centralità del quartiere, non è facile trovare sistemazioni economiche; in zona si trovano due ostelli, lo StayOk  Amsterdam Vondelpark Hostel e il Flying Pig Hostel. Il primo si trova letteralmente all’interno di Vondelpark, mentre il secondo sorge in una strada parallela. Un hotel non troppo caro ma che offre comunque tutti i confort è il Park Plaza Vondelpark Amsterdam ed è posizionato proprio al confine con il parco a poca distanza dalla fermata di un tram. Per chi cerca un punto di svago in zona, oltre alla Blauwe Theehuis, si segnalano il Vondeltuin, un locale dove è possibile gustare sia birre che piatti tipici olandesi, il cafè Vertigo e la Groot Melkhius.

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